Amor

codice: 172

Amor ch'al cor gentil ratto s'apprende, Dante, Inferno - canto quinto


codice: 172
larghezza (cm): 49
altezza (cm): 48
disponibile subito: si
valuta tempi: Tempi di spedizione
supporto: Vellum
materiali e strumenti: Guazzo artigianale, Inchiostro ferrogallico, Penna d'oca
in collaborazione con: Gaia Perotto

Siede la terra dove nata fui
su la marina dove ’l Po discende
per aver pace co’ seguaci sui.
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense».
Queste parole da lor ci fuor porte.

Dante Alighieri - Inferno - canto V - vv 97-108
  • Il capolettera, lo stile di scrittura, l'interlinea, le decorazioni sono riprese da un documento della cancelleria di Alfonso I d'Este, duca di Ferrara (metà 1400 circa)
  • Il testo è il celeberrimo brano del canto V dell'inferno dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, girone dei Lussuriosi

dal minuto 10.50 comincia la parte trascritta in questa pergamena, recitata dall'immenso Vittorio Gassman (1993)


img1
img2
img3
img4